Santa Claus Village: i conti non tornano
31 gennaio 2016

Dal 17 dicembre 2015 al 3 gennaio 2016 si è tenuto presso la Rotonda di San Nicola la Strada il Santa Claus Village; ad organizzare l'evento, tuttavia, non è stato direttamente il Comune, ma un'associazione “ONLUS” con sede ad Aversa.
Il Village era organizzato con gazebo e stand fittati a varie attività commerciali dietro pagamento ai soggetti promotori di una somma che partiva da 350 euro e che poteva salire a seconda dei casi. Evento lodevole, ma dato che nessun bilancio dell'evento è stato reso pubblico né dall'amministrazione, né dall'associazione promotrice, l'8 gennaio 2016 (con richiesta al Reg. Gen. n° 381) come MoVimento 5 Stelle abbiamo richiesto, al responsabile della trasparenza del nostro ente, la documentazione relativa all'organizzazione della manifestazione. Dopo aver analizzato gli atti, alla luce dei regolamenti vigenti e della situazione di dissesto del nostro ente, abbiamo rilevato diverse criticità.
In base alla delibera n°4 del 20/01/2015 il commissario prefettizio ha fissato i parametri per la tassa da applicare per l’occupazione del suolo pubblico chiamata TOSAP. Dalla lettura dell'autorizzazione, l'evento comprendeva 8 gazebo e 4 Stand (mt 1,5 x mt 1,00) e in
totale 24mq da pagare al giorno e in più è scritto che sono stati concessi 3 gazebo gratuiti per un introito totale di : 3,10 (tariffa a mq TOSAP) x 24mq x18 giorni = 1339 Euro.
A nostro avviso i conti non tornano.
Come ci hanno fatto notare diversi cittadini e come si vede dalle foto dell'evento, nessun gazebo era 1,5 x 1 come da autorizzazione, ma tutti almeno 4x4 ed inoltre molte segnalazioni riportano che i gazebo/stand non erano 12 ma, almeno, 21. In realtà, dunque, i mq occupati sarebbero almeno 21 x 16mq = 336 mq e non 24. Facciamo dunque due conti:
- la TOSAP "standard" rideterminata dal commissario è di 3,10€ al mq al giorno (in occasione di fiere o festeggiamenti dovrebbe salire addirittura 4,65€. Ma mettiamo che la tariffa sia 3,10€ come affermato nella documentazione fornitaci);
- sottraiamo i 3 gazebo che sono stati concessi gratuitamente per radio, cooperativa sociale (Scout) e scuola De Filippo, scendendo quindi a 18 gazebo;
- assumiamo che i gazebo fossero tutti di 16mq (dalle foto si evince che ce n'erano anche di più grandi);
- il Village è stato pubblicizzato come aperto dal 17 dicembre al 3 gennaio: si tratta di 18 giorni.
L'operazione di calcolo è semplice:
3,10 (tariffa) x 18 (N° gazebo) x 16 (mq cadauno) x 18 (giorni) = 16070€
sulle occupazioni superiori a 15 giorni c'è la riduzione del 20%, quindi
16070 - 20% = 12856€ .
Ebbene, l'associazione ha pagato solo 1339 €di occupazione di suolo pubblico!
Se i nostri calcoli sono esatti l’amministrazione avrebbe concesso ad una associazione PRIVATA, per un evento di carattere commerciale, metà della nostra Rotonda per soli 74€ al giorno invece degli spettanti 714€, senza alcun controllo sui prezzi che sarebbero stati applicati ai commercianti per noleggiare uno stand e senza alcuni controllo sulle iniziative organizzate.
Ad aggravare la situazione c’è il fatto che non ci è stato fornito alcun documento relativo
all'elettricità consumata e nutriamo qualche dubbio sul fatto che tale spesa sia ricaduta sui soggetti promotori. Tutti gli stand erano forniti di corrente elettrica (compresa nel prezzo di affitto dello spazio) e molti di loro usavano apparecchi ad alto assorbimento (friggitrici, frigoriferi, stufe, ecc.) che più volte hanno fatto saltare l'illuminazione dell'intera Rotonda. Speriamo di essere smentiti, ma temiamo che anche questa spesa sia gravata tutta sulle tasche dei contribuenti sannicolesi.
Se le cose stessero realmente così, un soggetto privato avrebbe potuto usufruire del 90% di sconto sull’occupazione del suolo pubblico per un valore di oltre 11000 €.
Sarebbe veramente un bel regalo di Natale agli organizzatori del Village, che la nostra città non può permettersi.