Wi-Fi cittadino libero e gratuito per San Nicola
21 settembre 2015

Comincia a San Nicola la Strada il cammino verso l’istituzione del Wi-Fi cittadino libero e gratuito. Martedì 22 settembre è stata convocata la V commissione consiliare, Affari generali, e l’argomento è all’ordine del giorno.

Il nostro consigliere portavoce Federico De Matteis presenterà il progetto che già da tempo è in discussione sulla nostra piattaforma Meet up (gli amici di Beppe Grillo di San Nicola la Strada). Il documento contiene le nostre linee guida per fornire alla città di San Nicola la Strada un servizio utile ed efficiente . La nostra proposta si basa su tre punti: 1) censimento e riorganizzazione delle linee telefoniche attive presso il nostro Ente utilizzate in maniera non ottimale;  2) installazione di hotspot su strutture comunali per sfruttare nelle aree adiacenti connessioni già presenti, iniziando con Piazza Parrocchia, piazza Municipio e Rotonda lato Est; 3) gestione dei servizi aggiuntivi collegati agli hotspot tramite apparecchiature già in possesso del Comune ma  inutilizzate perché obsolete per i lavori di ufficio, ma perfettamente funzionali a questo scopo. Vogliamo presentare una proposta concreta per realizzare uno dei  temi più cari ai 5 stelle e che permetta di attuare il progetto praticamente senza costi aggiuntivi  per i cittadini . Già un anno fa, infatti, ci eravamo occupati della questione, denunciando i circa 80000€ annui che venivano spesi per navigazione, fax e chiamate poi, fortunatamente, drasticamente ridotti. Tuttavia è ancora possibile rendere il sistema informatico comunale non solo più efficiente, ma soprattutto più economico. Siamo al lavoro per tutto ciò e chiunque voglia contribuire può farlo iscrivendosi alla nostra piattaforma Meet up o venendoci a trovare nello Spazio 5 Stelle di Via Appia n° 8.

Chiediamo a tutte le forze politiche di collaborare al fine di realizzare un’infrastruttura importante per la nostra Città in maniera trasparente, efficiente e a costo Zero per i cittadini già oberati dai recenti aumenti tributari dovuti al dissesto.